San Vito Lo Capo: a settembre il Cous Cous Fest 2020

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San Vito Lo Capo Sicilia

In provincia di Trapani si trova una delle mete turistiche più suggestive, una dele località di mare siciliane scelte sia dai turisti italiani che stranieri, stiamo parlando della bellissima San Vito Lo Capo.

Mare, archeologia e Cous Cous

L’estate è sicuramente la stagione dell’anno migliore per visitarla, poichè le acque cristalline, la sabbia chiara, le romantiche grotte (come quella dei Cavalli e quella dell’Uzzo, che rappresenta uno dei siti archeologici preistorici più importanti di tutta la regione, la caletta del Bue Marino), accompagnano il turista in un’esperienza di relax e bellezza, a cui si aggiunge la vegetazione della macchia mediterranea.

Ma San Vito Lo Capo non è solo mare: si possono visitare infatti anche le architetture civili e religiose, come il vecchio faro, la Tonnara di Cofano, la Tonnara del Secco, il Santuario Fortezza e la Cappella di Santa Crescenzia, una cornice perfetta per le vacanze in Sicilia.

Ma gli amanti della buona cucina non possono perdersi il mese di settembre, quando a San Vito Lo Capo si svolge l’annuale Festival del Cous Cous, festa di sapori e civiltà che celebra il Cous Cous come piatto della pace, dell’integrazione e dello scambio. L’edizione di quest’anno, che si svolgerà dal 18 al 27 settembre 2020, rispetterà le misure anti-covid: mascherine per i visitatori, temperatura rilevata all’ingresso e punti take-away sulla spiaggia. Per consultare il programma e avere maggiori informazioni sull’evento clicca qui.

foodblog.it
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Il Cous Cous necessita di una preparazione lenta ed è il piatto (a base di semola cotta a vapore) simbolo dell’area mediterranea portato in Sicilia dagli Arabo-berberi e divenuto noto in tutto il mondo grazie al Festival dell’integrazione culturale di San Vito Lo Capo.

 

Anticamente il cous cous era il pranzo dei giorni di festa, veniva preparato, come un rito, dalle nonne o dalle mamme, e gustato tutti insieme religiosamente; un sapere che le madri tramandavano alle figlie e che veniva solitamente servito in ciotole di terracotta e prevede differenti versioni (pesce,verdure ecc.).

Ricordiamo infatti che la cucina siciliana, ricca e gustosa, è il risultato di numerose contaminazioni culturali e gastronomiche: greci, romani, arabi, normanni, spagnoli e francesi hanno portato con sé, oltre alle loro tradizioni, nuovi cibi, nuove tecniche di produzione e sconosciute tecniche culinarie. Potremmo dire che gustare un piatto della cucina siciliana è un’esperienza unica, è come fare un viaggio nel tempo, oltre che nel gusto.

Altri consigli di pancia

Prima di tornare a casa,vi consigliamo di assaggiare anche il Pane cunzato (condito), la pasta con le sarde, la Caponata, la Cassata Siciliana, i Cannoli e il famoso Caldo-freddo, una coppa di gelato cremoso con panna e al suo interno una piccola brioche imbevuta di rum,il tutto coperto da una calda cioccolata cosparsa di nocciole.

Dove prenotare

Se abbiamo stuzzicato il vostro appetito, non dimenticate di prenotare il vostro albergo con le migliori offerte sul form di booking disponibile sul nostro sito e di darci un feedback del vostro viaggio!



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